Il sito di Luca

Di quel Luca… no, non quello, quell'altro… ecco, quello!

Little Anne

Scritto il 7 febbraio 2010 | Nessun commento

Little Anne. Piccola Anna. Ti hanno dato un nome
semplice, corto, facile da ricordare. In molti se lo ricordano, dopo
averti conosciuta. Difficile dimenticarlo, in effetti, considerato
quello che ti hanno fatto, quello per cui sei stata portata da loro.
Nessuno però ti ha mai rigraziato, dopo averti usata. Ma tu non ti
lamenti: del resto, piccola Anna, come potresti mai lamentarti…

Little Anne è una bambola, ma non di quelle che si regalano ai bambini. E’ utilizzata nei corsi di BLS (Basic Life Support)
per insegnare alle persone come si pratica la rianimazione cardio
polmonare. E’ stata costruita appositamente per simulare il
comportamento di un corpo umano, così da consentire a chi vuole imparare
questa sequenza di manovre, che potrebbe salvare vite umane, di potersi
esercitare in maniera più proficua. Pare che il viso di questa bambola
sia stato preso da un calco fatto ad una bambina morta annegata in un
fiume. Il suo volto era talmente grazioso e dolce anche dopo il decesso
da lasciare impressionati coloro che ne trovarono il corpo. Certo,
all’inizio è strano, mentre sei inginocchiato sul petto di Anna e le
comprimi il torace, pensare che raffigura una persona realmente
esistita. Però poi non ci si pensa più, e si comincia invece a
riflettere sul fatto che una manovra di rianimazione sbagliata eseguita
su Anna non ha alcuna conseguenza negativa, mentre se mai dovesse
capitare di doverla eseguire su una persona in carne ed ossa, tutto
sarebbe molto diverso. E forse si preferirebbe aver passato con Anna un
po’ più di tempo.

ARTICOLI CORRELATI


Il giorno della monta
Il giorno della monta comincia la mattina, verso le 8. Spesso lo si organizza di sabato, per evitare...
Un giorno un non vedente
Citazione da una mail arrivatami. Un giorno, un non vedente era seduto sul gradino di un marciapiede...
Legittima difesa
L'ho visto! Sono sicuro, mi seguiva da quando sono uscito di casa. Sentivo i suoi passi, i suoi occhi...
Il volto sfregiato
"Perché mi guardi? Chi pensi che io sia? Credi che mi sia conciato cosi da solo? Credi che sia colpa...

Commenti

Nessuna risposta a “Little Anne”

  1. Stefano
    marzo 17th, 2010 @ 13:49

    Questo articolo è quasi poesia e non sto scherzando.

  2. Obi-Gian
    marzo 17th, 2010 @ 13:57

    Nella foto la piccola Anne ha preso proprio una brutta piega! (Io sì che sto scherzando…)

  3. Stefano
    marzo 18th, 2010 @ 11:20

    Ci sarà caduto sopra Luca mentre la rianimava… preso da uno dei suoi raptus da pressione…

  4. Luca
    marzo 18th, 2010 @ 13:55

    E invece ho eseguito una RCP da magistrale!!!

Lascia un commento