Viaggio di due settimane in Svezia e Norvegia

Questa estate nel mese di agosto siamo stati per due settimane in Svezia e Norvegia. E’ stato un viaggio sicuramente impegnativo dal punto di vista del costo e decisamente movimentato per i frequenti spostamenti. Ma senza dubbio posso dire che ne è valsa la pena.

Mappa viaggio in Svezia e Norvegia

Descriverò di seguito le tappe del viaggio, suddivise per giorno, per darvi un’idea più chiara di quello che si può riuscire a visitare in questo arco di tempo. Ripensando a come sono state decise, sono convinto che dovendo rifare tutto da capo si potrebbero prendere altre decisioni, non perché i posti che abbiamo visto non ci siano piaciuti ma piuttosto perché ce ne sono cosi tanti da vedere che scartarli per motivi di tempo è sempre difficile. Certo, se i problemi fossero sempre questi saremmo tutti più contenti :-). Qui trovate la mappa con le mete principali: mappa.

GIORNO 1 – ARRIVO IN SVEZIA E SPOSTAMENTO A STOCCOLMA

Siamo atterrati all’aereoporto di Stoccolma Skavsta alle 20. Qui abbiamo preso un bus che ci ha portato fino alla stazione dei treni di Stoccolma, da dove abbiamo raggiunto l’albergo.

GIORNI 2 E 3 – STOCCOLMA

Per due giorni interi abbiamo girato la meravigliosa Stoccolma, visitando tra l’altro:

  • Gamla Stan
  • museo Vasa, dove troverete il vascello affondato nelle acque della città
  • Skogskyrkogården, ovvero il cimitero monumentale patrimonio UNESCO (andateci di mattina presto se potete)
  • Fotografiska, un’area espositiva con mostre di fotografi internazionali e nazionali
  • ascensore (come arrivare)
  • il Millesgården, ovvero il museo all’aperto di Carls Milles
  • museo Nobel
  • Östasiatiska museet, ovvero il museo delle Arti Orientali
  • Moderna Museet, ovvero il museo di arte moderna
  • il museo del giocattolo (piccolo ma sorprendente) che condivide lo stabile con il museo dei trasporti

Stoccolma: Gamla Stan

 

Stoccolma: Skogskyrkogarden

 

GIORNO 4 – SIGTUNA E SKOKLOSTER

Il quarto giorno ci siamo spostati a nord di Stoccolma. Abbiamo preso un treno per Marsta che abbiamo raggiunto in poco più di un’ora. Nella stazione degli autobus antistante quella dei treni abbiamo preso il bus per Sigtuna. Dopo aver lasciato i bagagli in albergo, ci siamo attivati per raggiungere il suggestivo castello di Skokloster. Lo spostamento ha richiesto un paio di ore, non tanto per la distanza in sé quanto per l’attesa delle coincidenze, ma ne è valsa sicuramente la pena. Per raggiungere il castello abbiamo preso un autobus da Sigtuna verso Balsta, dove abbiamo atteso poi il bus per Skokloster. Di ritorno dal castello abbiamo poi passeggiato la sera nel tranquillo e devo dire poco frequentato centro del paese.

 

Sigtuna

Castello di Skokloster

 

GIORNO 5 – SPOSTAMENTO NEL GOTLAND

La mattina del quinto giorno l’abbiamo trascorsa a Sigtuna, visitando il piccolo centro, la chiesa con il cimitero, le pietre con le rune e passeggiando sul lungomare. E’ stata decisamente una mattina rilassante. Subito dopo pranzo ci siamo spostati con un bus direttamente all’aeroporto di Arlanda, dove abbiamo preso un aereo per spostarci nel Gotland, un’isola a sud-est della Svezia. Dall’aeroporto tramite un bus abbiamo raggiunto Visby, il centro più grande dell’isola, dove si era appena conclusa una manifestazione medievale di una settimana con tanto di figuranti in giro per la cittadella medievale. Consiglio di provare le crepes del Visby Creperie: ci sarà quasi sicuramente da aspettare per l’ingresso, ma l’attesa sarà ripagata.

Visby

 

GIORNO 6 – VISBY E FARO

Alla mattina abbiamo affittato una macchina al porto di Visby per una cifra modesta, considerati gli standard svedesi. Ci siamo diretti alla volta di Faro, attraversando il Gotland in direzione nord est. Il traghetto di Farosund per raggiungere l’isola è gratuito. Una volta attraversato, ci siamo fermati alla chiesa dove è sepolto il grande regista Ingmar Bergman. Poi abbiamo proseguito alla volta delle spiagge con le caratteristiche strutture rocciose, girando il versante nord dell’isola e di seguito quella a sud. Nel pomeriggio siamo tornati a Visby, fermandoci più volte lungo la strada per ammirare le graziose chiese che abbiamo trovato. Abbiamo poi concluso il tardo pomeriggio e la sera passeggiando piacevolmente per le strade di Visby.

Gotland: chiesa

 

Gotland: isola di Faro

 

GIORNO 7 – SPOSTAMENTO IN NORVEGIA A BERGEN

Il mattino del settimo giorno abbiamo preso l’aereo da Visby e siamo tornati all’aeroporto di Arlanda, da dove poco dopo ci siamo trasferiti in Norvegia, all’aeroporto di Bergen. Qui abbiamo preso il bus di collegamento con la città, da dove tramite un autobus locale abbiamo raggiunto l’albergo che si trovava fuori dal centro storico. La distanza però non ci ha causato particolari problemi, grazie anche ai frequenti passaggi di varie linee di autobus cittadini.

GIORNI 8 E 9 – BERGEN

Abbiamo trascorso due giorni interi a Bergen, visitando tra l’altro:

  • la funicolare Ulriken, che offre una vista spettacolare, forse più della Floibanen, sulla città, e che per un appassionato di escursioni montane potrebbe costituire una meta di durata giornaliera, visti i percorsi previsti sulla cima
  • la funicolare Floibanen, non contanti della Ulriken
  • il Bryggen, meta immancabile ma forse eccessivamente considerata
  • il mercato del pesce vicino al Bryggen
  • i musei di arte lungo Rasmus Meyers Allé
  • un giro in battello di 4 ore al fiordo a nord di Bergen
  • il museo della lebbra, che nonostante il nome è risultato molto istruttivo
  • Johanneskirken

Consiglio per cena di provare un’ottima zuppa in un posto che si chiama proprio Zupperia, che ha almeno due sedi in città. Le zuppe di base hanno un costo abbordabile (in un paese in cui mangiare al ristorante ha costi decisamente poco abbordabili) e sono squisite.

Bergen

 

Bergen: Bryggen

GIORNO 10 – SPOSTAMENTO A STAVANGER

Dopo la mattina trascorsa ancora a Bergen, abbiamo preso un traghetto al porto con cui, dopo 4 ore di viaggio, siamo arrivati a Stavanger alle 21 circa. Qui ci siamo spostati in albergo, che fortunatamente non era distante dal punto di attracco. Il traghetto viaggia vicino alla costa facendo varie fermate. Una nota su un curioso comportamento della ciurma: all’ingresso sul battello ci è stato chiesto di registrare il nostro nome e la destinazione del viaggio. Ho scoperto parlando con un vicino di poltrona che si tratta di un procedimento comune in questa linea dopo un incidente avvenuto diversi anni fa con numerose vittime.

GIORNO 11 –  PREIKESTOLEN E STAVANGER

L’undicesimo giorno è stato sicuramente uno dei più faticosi ed emozionanti di tutto il viaggio, perché ci ha consentito di raggiungere il Preikestolen, o Pulpito di Roccia come lo chiamano in Norvegia. Abbiamo preso il traghetto da Stavanger per Tau, pagando il biglietto direttamente a bordo. Qui due diverse linee di bus portavano fino alla base del percorso verso il Preikestolen. Non accettavano pagamenti con carta di credito, però abbiamo potuto pagare (con un arrotondamento in eccesso) in euro. In mezzora circa siamo arrivati al punto di partenza del percorso, da dove ci siamo inerpicati per 2 ore circa fino a raggiungere il pulpito. E’ una meta molto gettonata, e lo si capisce dalla continua presenza di persone lungo il tragitto. La vista dalla cima è impagabile, il fiordo è stupendo, e sedersi sul bordo con le gambe penzoloni o distesi con la testa nel vuoto è la cosa giusta da fare.

Nel tardo pomeriggio siamo tornati a Stavanger, dove abbiamo girato il centro cittadino, meta tra l’altro di una gara ciclistica. La città è piacevole e movimentata d’estate. La musica che arriva dai locali in zona porto va avanti fino a notte fonda nei weekend.

Stavanger

Preikestolen

 

GIORNO 12 – SPOSTAMENTO A BERGEN

Il traghetto per tornare a Bergen partiva alle 12, e abbiamo approfittato della mattinata per passeggiare per il centro della città e per visitare il museo del Petrolio, dove ci si può fare un’idea più precisa di cosa significhi estrarre l’oro nero dal fondo del mare.

Alle 16 abbiamo raggiunto il porto di Bergen, e ci siamo spostati a piedi verso il vicino albergo. Con nostra grande sorpresa, proprio nelle vicinanze si è svolto un concerto di David Guetta, e per ascoltarlo non abbiamo dovuto nemmeno pagare il biglietto…

GIORNO 13 – SPOSTAMENTO A OSLO

La scelta di tornare a Bergen invece che puntare direttamente a Oslo non è stata casuale. Infatti la ferrovia che collega la città alla capitale norvegese è da molti considerata una delle più spettacolari al mondo. Non posso confermare se in effetti sia tra le prime dieci, ma di sicuro le sette ore in treno che abbiamo passato sono volate.

Siamo arrivati ad Oslo alla sera, e ne abbiamo approfittato per fare una visita allo spettacolare parco di Vigeland, aperto 24 ore su 24.

Ferrovia Bergen Oslo

Oslo: parco di Vigeland

 

GIORNO 14 – RITORNO

Abbiamo sfruttato al massimo la mattina dell’ultimo giorno visitato il museo di Munch e passeggiato per un’ora in Karl Johans Gate. Verso pranzo abbiamo preso il treno che ci ha portato all’aeroporto di Rygge, da dove siamo rientrati in Italia.

VARIE ED EVENTUALI

Il costo di alberghi e ristoranti è notevolmente più alto che in Italia e in altri paesi europei. Per il pernottamento la stanza con bagno privato non è la soluzione standard, nel senso che spesso i bagni sono in comune.

I trasporti locali sono molto efficienti. Per girare a Stoccolma abbiamo usato la Stockholm Card, valida per bus, metro (dove viene validata dai funzionari sui box a lato degli ingressi automatici) e anche taluni treni (noi siamo andati fino a Marsta e poi in bus a Sigtuna sempre con questa card). A Bergen abbiamo invece usato la Bergen card oltre ad acquistare i biglietti di singoli viaggi ai distributori automatici presenti a quasi tutte le fermate degli autobus.

Né in Norvegia né in Svezia abbiamo visto persiane o scuri alle finestre, solo tende e non molto grandi a dire il vero. Questo potrebbe essere un problema per chi, come me, è infastidito dalla luce mentre dorme, poiché in agosto il sole si alzava verso le 4 di mattina. La sera poi il sole calava intorno alle 22 circa.

Probabilmente è superfluo dirlo ma è possibile acquistare su web molti dei biglietti che poi verranno utilizzati per gli spostamenti. Noi abbiamo infatti acquistato la Stockholm card, i biglietti dei bus di collegamento tra aeroporti e città, i biglietti dei traghetti tra Oslo e Stavanger.

 

 

Lascia un commento