Lettura stimata

E’ un controsenso, letteralmente parlando. Come si può stimare una
lettura. Non sarei capace di apprezzare un libro senza leggerlo o di
dare un parere su di un articolo senza sapere di cosa parla, giusto? Qui
però si parla di bollette del gas. E sono dolori!!!

Ieri mi è arrivata la bolletta della fornitura del gas per il bimestre Febbraio-Marzo 2010, ed indicava i seguenti consumi:

526 metri cubi del 31/01/2010 (stimata)

1811 metri cubi del 31/03/2010 (stimata)

con un consumo totale del periodo di 1265 metri cubi. Totale della
bolletta 858 euro e rotti. Ottimo! Considerata la scadenza al 20 di
maggio e la rata del mutuo di fine mese, penso che giugno lo passerò a
pane ed acqua, lavandomi usando il lavandino che ho in ufficio al
lavoro!!! Quando ho visto la cifra ho sentito come una stretta al collo.
Mi sono fiondato a leggere il contatore in strada, che, come
sospettavo, indicava chiaramente un consumo molto ma molto inferiore
(680 metri cubi, ergo 1200 in meno). Ho chiamato il numero verde e ho
spiegato la situazione all’operatore che senza battere ciglio (al
telefono, poi, era difficile) mi ha bloccato la bolletta in attesa di
una verifica. Ora, io capisco che non è verosimile mandare a leggere
tutti i contatori d’Italia ogni 2 mesi, altrimenti toccherebbe pagare i
controllori invece che il gas consumato, però non capisco su che basi
venga calcolato il consumo stimato. Forse dipende dal fatto che è il
primo contratto che ho stipulato, e non ci sono riferimenti precedenti
agosto 2009, però considerando che vivo da solo mi pare un pò esagerato.
In ogni caso tutto si concluderà bene. O almeno cosi ha stimato
l’operatore al telefono.

0 pensieri su “Lettura stimata

  1. Esiste l’autolettura per il gas. Ogni mese online o per telefono la faccio. Almeno non ho sorprese.

    bye bye

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